Città, sicurezza urbana e intelligenza artificiale: governare l’algoritmo nello spazio pubblico
Abstract
PAROLE CHIAVE
Sicurezza urbana, Città intelligente, Intelligenza artificiale, Tecnologia, Algoritmo
Partendo dalla nozione di sicurezza urbana e dalla sua evoluzione normativa, il saggio analizza l’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale in questo ambito e ricostruisce il ruolo crescente dei sistemi di videosorveglianza, riconoscimento biometrico e polizia predittiva, evidenziandone le criticità rispetto ai diritti fondamentali. L’entrata in vigore dell’AI Act offre l’occasione per valutare come la classificazione dei sistemi a rischio e i vincoli previsti per biometria, predizione e supervisione umana incidano sull’azione amministrativa locale e sul riparto delle competenze. Il lavoro sostiene la necessità di una governance algoritmica costituzionalmente orientata, così da garantire una tutela effettiva dei diritti nel contesto urbano digitalizzato.
