Terzo mandato e interpretazioni costituzionalmente orientate. Il caso delle autonomie speciali

Abstract

PAROLE CHIAVE

Con la sent. n. 211/2025, la Corte costituzionale afferma che il divieto di terzo mandato consecutivo costituisce principio generale dell’ordinamento e deve essere garantito uniformemente su tutto il territorio nazionale in presenza dell’elezione diretta del vertice dell’esecutivo. Tale limite tutela l’eguaglianza politica, la libertà del voto e la genuinità della competizione democratica.

V. 28 N. 2 (2026)

PUBBLICATO

SEZIONE
Saggi

ISSN
2421 – 0528

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