Brevi note sulla sicurezza nello Stato condizionato a margine dell’ord. n. 21/2025 della Corte costituzionale

Abstract

PAROLE CHIAVE

Il contributo si sofferma, a margine dell’ord. n. 21/2025 della Corte costituzionale, sui presupposti dell’intervento emergenziale dello Stato in un contesto di condizionalità asimmetrica (di ordine politico, geopolitico, economico e infrastrutturale). Quello italiano costituisce un esempio di ordinamento che, tra i fattori che ne orientano l’approccio alla garanzia della sicurezza, è influenzato dalla propria condizionalità asimmetrica, operando nel rispetto dei principi e degli interessi tutelati dalla Carta costituzionale ed escludendo qualsiasi declinazione di tipo egemonico. L’ordinanza esaminata, nel definire il rapporto fra normativa nazionale e normativa europea in tema di allargamento della platea soggettiva destinataria del contributo di solidarietà sugli extraprofitti, consente di cogliere un nucleo essenziale del potere-dovere di intervento emergenziale, da intendersi come elemento connaturato alla forma-Stato, nonostante la condizionalità.

V. 29 N. 1 speciale (2026)

PUBBLICATO

SEZIONE
Saggi

ISSN
2421 – 0528

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