Mandato d’arresto e diritti fondamentali. Il confine tra pena e modalità di esecuzione e il principio di legalità nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE, dentro e oltre la Brexit

Abstract

PAROLE CHIAVE

Muovendo dalla recente pronuncia resa dalla Corte di giustizia in Alchasetr II, il contributo esamina la portata del principio di legalità in materia penale e la distinzione tra il concetto di pena e quello di esecuzione della pena nel diritto UE, nella fattispecie, nel quadro della cooperazione giudiziaria in materia penale tra l’UE e il Regno Unito dopo la Brexit. La pronuncia consente di riflettere sulla tutela offerta all’individuo nell’ambito della cooperazione tra l’Unione e uno Stato terzo, sulla tutela dei diritti fondamentali e sul perimetro di valutazione del loro rispetto nel quadro di un mandato di arresto. Il contributo esamina, infine, le interazioni, similarità e differenze tra l’interpretazione dell’art. 7 CEDU nella giurisprudenza della Corte EDU, e dell’art. 49, par. 1, CDFUE, da parte della Corte di giustizia

V. 25 N. 2 (2025)
DOI

PUBBLICATO

SEZIONE
Saggi

ISSN
2421 – 0528

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