Gli Stati membri dell’UE al bivio della «terza via» digitale. Uno studio empirico (Parte I)
Abstract
PAROLE CHIAVE
Sovranità digitale, Costituzionalismo digitale, Unione europea, Stati membri UE, analisi comparata
Il contributo indaga se e in che misura gli assi del discorso dell’Unione europea su sovranità digitale e costituzionalismo digitale trovino corrispondenza nelle strategie degli Stati membri dell’UE. L’analisi comparata si concentra su otto casi (Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia, Danimarca, Portogallo, Romania), selezionati secondo un criterio di «massima variazione». Il disegno di ricerca combina due corpus di dati (entrambi ricompresi nell’orizzonte temporale 2019-primo semestre 2025): i discorsi politici dei Capi di Stato e gli atti legislativi nazionali «digitali», sottoposti a codifica semantico-tematica e sistematizzazione per ambiti materiali. I risultati mostrano una convergenza robusta su sicurezza e resilienza, mentre la dimensione dei diritti fatica a tradursi in norme vincolanti. Ne emerge un recepimento selettivo della «terza via» europea: più avanzato sul versante securitario-tecnologico, più disomogeneo su garanzie e accountability democratiche.
