Intelligenza artificiale e lavoro nella regolazione europea: tra mercato, diritti e costituzionalismo sociale
Abstract
PAROLE CHIAVE
Intelligenza artificiale, Lavoro digitale, Diritti fondamentali, Costituzionalismo sociale, Pensiero critico
Il contributo esamina l’impatto della digitalizzazione algoritmica e dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sui diritti fondamentali nell’Unione europea, mettendo in luce i rischi di controllo pervasivo, reificazione e deriva tecnocratica connessi alla gestione automatizzata delle risorse umane. Analizzate le principali risposte normative europee, in particolare la Direttiva sul lavoro tramite piattaforme e l’AI Act, l’articolo propone una lettura della transizione digitale come just transition, fondata sul costituzionalismo sociale. In tale prospettiva, il pensiero critico emerge come presidio essenziale della dignità umana e della tenuta democratica nell’ecosistema del lavoro digitale.
