La regolazione europea della «pubblicità politica 4.0» tra nuove prospettive e sfide applicative
Abstract
PAROLE CHIAVE
Regolamento (UE) 2024/900, Diritti fondamentali, Pubblicità politica, Targeting, Google and Meta’s Ban on Political Ads in the EU
La Quarta Rivoluzione scientifica, caratterizzata dalle tecnologie digitali e dall’Intelligenza artificiale, ha profondamente trasformato le dinamiche della pubblicità politica, favorendo l’uso dei social media e delle piattaforme online per la propaganda elettorale. Sebbene queste tecnologie abbiano offerto agli attori politici nuove opportunità per una comunicazione diretta e immediata con gli elettori, esse possono incidere negativamente sull’integrità dell’informazione politica offerta ai cittadini e, dunque, sul corretto svolgimento del processo elettorale, erodendo le basi dell’ordinamento democratico-costituzionale. In risposta, il Regolamento (UE) 2024/900 relativo alla trasparenza e al targeting della pubblicità politica (TTPA) mira ad assicurare l’equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti. Il saggio analizza pertanto, in prospettiva costituzionalistica, l’efficacia della nuova regolazione europea della «pubblicità politica 4.0» nell’affrontare le sfide poste dall’evoluzione delle tecnologie emergenti, valutandone l’impatto sul framework normativo esistente, con particolare riferimento alla protezione dei diritti fondamentali.
