L’«algo-libertà»: i prodromi del «diritto all’innovazione»
Abstract
PAROLE CHIAVE
Diritto all’innovazione, «algo-libertà», Corte costituzionale
Lo sviluppo tecnologico ha sempre caratterizzato il rapporto tra libertà individuali e potere pubblico. Il contributo propone di evidenziare le potenzialità dell’applicazione della tecnologia e dell’IA nell’espansione dei diritti soggettivi, sia sotto il profilo soggettivo che oggettivo. A tal fine, con il termine «algo-libertà» si intende questa nuova dimensione dei diritti fino a poter individuare un diritto all’impiego delle nuove tecnologie come un vero e proprio «diritto all’innovazione» come appare anche dalla sentenza n. 3/2025 della Corte costituzionale.

V. 30 N. 2 speciale (2026)
PUBBLICATO
SEZIONE
Saggi
ISSN
2421 – 0528
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