L’ambizione costituzionale della procedura di revisione dei Trattati europei. Il recente ricorso all’art. 48 TUE

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Abstract

PAROLE CHIAVE

Art. 48 Tue, Procedura di revisione costituzionale, Ruolo del Parlamento europeo

Il saggio prende in esame la procedura di revisione dei Trattati istitutivi a seguito della sua recente attivazione da parte del Parlamento europeo. In particolare, lo studio muove da quanto dichiarato nel Report Sailing on High Seas: Reforming and Enlarging the EU for the 21st Century, secondo cui l’art. 48 Tue è una constitutional decision-making. Per meglio dire, in tale documento sono state elaborate molteplici proposte di modifica delle norme europee presumendo l’esistenza di una decisione costituzionale ai sensi dell’art. 48 Tue. Cosicché, riportando in auge le questioni relative alla natura di tale iter emendativo, si esaminerà l’attuale ricorso alla procedura ordinaria rimarcando sia le similitudini con una procedura di revisione costituzionale sia le deformazioni che, soprattutto durante la vigenza del Trattato di Lisbona, hanno reso discutibile tale accostamento

V. 25 N. 2 (2025)

PUBBLICATO

SEZIONE
Saggi

ISSN
2421 – 0528

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