Mutamenti della forma di Governo e crisi della «coerenza». Le «aporie» dell’elezione del Presidente del Consiglio
Abstract
PAROLE CHIAVE
Coerenza, revisione costituzionale, forma di governo, elezione diretta, aporia funzionale
L’articolo esamina la proposta di introduzione dell’elezione diretta del Presidente del Consiglio nel sistema costituzionale italiano, assumendo la «coerenza» quale parametro e criterio strutturale che consente, all’interno di un sistema composto da norme di pari forza, di distinguere i mutamenti legittimi da quelli (illegittimamente) disarmonici. Muovendo da una ricostruzione storica che individua nello Statuto albertino un caso di incoerenza e nella Costituzione repubblicana una matrice di razionalizzazione equilibratrice, la riflessione si propone di mostrare come la diretta investitura popolare produca «aporie funzionali» non emendabili in via interpretativa, ergendosi la coerenza a clausola di continuità istituzionale
