Riflessioni sulla partecipazione come strumento di controllo democratico nell’Europa dell’intelligenza artificiale

Abstract

PAROLE CHIAVE

Il contributo analizza il ruolo potenziale dei cittadini nella governance dell’intelligenza artificiale (IA) all’interno dell’approccio regolatorio dell’Unione Europea. Valorizzando il principio della trasparenza dei processi decisionali (art. 15 TFUE) e il principio democratico che permea l’ordinamento euro-unitario (artt. 2, 10 par. 3 e 11 TUE), la ricerca propone di rivalutare i cittadini non solo come destinatari dell’alfabetizzazione tecnologica, ma anche come compartecipi alla costituzione di una governance dell’IA più democratica e, idealmente, efficace. Partendo dal monitoraggio dell’attuazione del Digital Education Action Plan, il cui obiettivo è aumentare la consapevolezza degli utenti riguardo alle potenzialità e ai rischi che accompagnano l’impiego di queste nuove tecnologie, si esplorerà il potenziale democratico degli strumenti partecipativi nelle decisioni politiche relative all’IA, come le consultazioni pubbliche, i forum deliberativi e le citizen assemblies.

V. 30 N. 2 speciale (2026)

PUBBLICATO

SEZIONE
Saggi

ISSN
2421 – 0528

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