Tecnologie digitali e inclusione culturale: verso un nuovo paradigma di accesso al patrimonio culturale
Abstract
PAROLE CHIAVE
Accessibilità, Intelligenza artificiale, Eguaglianza, Inclusività, Fruizione
Il contributo analizza l’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale sull’accesso al patrimonio culturale, proponendo una rilettura dell’accessibilità quale diritto fondamentale e obbligo positivo delle istituzioni pubbliche. Muovendo dall’evoluzione della nozione di patrimonio culturale verso una dimensione sempre più relazionale e partecipativa, l’articolo sostiene che la piena fruizione del patrimonio costituisca una condizione essenziale per l’effettività dei principi di eguaglianza sostanziale, inclusione e partecipazione alla vita culturale. In questa prospettiva, le tecnologie digitali e i sistemi di intelligenza artificiale rappresentano strumenti idonei a rimuovere le barriere fisiche, sensoriali, cognitive e digitali che ancora limitano l’accesso alla cultura, purché progettati e utilizzati nel rispetto dei diritti fondamentali. L’analisi del quadro normativo nazionale, europeo e internazionale evidenzia come l’innovazione tecnologica debba essere orientata ai principi di dignità, non discriminazione e progettazione inclusiva, affinché la trasformazione digitale contribuisca a rendere effettivo il diritto di tutti alla partecipazione culturale.
