Il diritto alla genitorialità e il centrale interesse del minore

Abstract

PAROLE CHIAVE

In questo lavoro viene analizzato l’excursus giurisprudenziale in merito alla questione del riconoscimento in Italia dell’atto di nascita all’estero a seguito del ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita eterologa da parte di due madri. In particolare, si analizza la compatibilità con l’ordine pubblico internazionale, le soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza al fine di assicurare tutela al minore ed al legame affettivo che si genera tra il minore e il genitore intenzionale ed infine si pone l’attenzione sull’ultima sentenza della Corte costituzionale, la n. 68/2025, che dando la stura ad una svolta epocale, ha ammesso la possibilità anche per la madre intenzionale di essere riconosciuta quale madre del minore nato all’estero a seguito del ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita eterologa

V. 26 N. 1 speciale (2025)

PUBBLICATO

SEZIONE
Saggi

ISSN
2421 – 0528

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